Altro rinvio per la raccolta differenziata. L’amministrazione comunale, infatti, ha disposto la revoca delle delibere precedenti attraverso le quali aveva dato il benestare al piano presentato dalla Energetikambiente, la società che si è aggiudicata la gara d’appalto per la gestione del servizio in città per i prossimi sette anni.

Un piano che prevedeva l’avvio del servizio in step. Da quello zero, che doveva avere inizio nel mese di luglio, ma che non è mai stato avviato, all’ultimo, che riguardava l’avvio della differenziata in tutto il territorio comunale e previsto, originariamente, per il mese di marzo del prossimo anno.

Energetikambiente, quindi, adesso dovrà predisporre un nuovo piano per l’avvio della raccolta differenziata. La quale, a questo punto, verrà avviata in tutta la città contemporaneamente, tre mesi dopo la firma del contratto tra la stessa società ed il Comune.

Una procedura che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni e, una volta che, finalmente, questo passaggio burocratico verrà effettuato, Energetikambiente, nei tre mesi successivi invierà il proprio personale nelle case, nelle attività commerciali e negli uffici dislocati su o che verrà posta la firma, nei successivi tre mesi il personale di Energetikambiente raggiungerà tutte le abitazioni della città, le attività commerciali e gli uffici per spiegare come dovrà avvenire la raccolta, consegnando anche il kit necessario.

Conti alla mano, la raccolta differenziata gestita da Energetikambiente partirà con l’inizio del nuovo anno e, fino ad allora, dovrà essere la Trapani Servizi, la società partecipata al 100% dal Comune, a dover garantire ancora la raccolta della spazzatura in città. Oltre che il ritiro dei cartoni dalle varie attività commerciali presenti nel territorio.

La Regione, intanto, ha pubblicato i dati relativi alla raccolta differenziata nel mese di luglio. E per quanto riguarda il capoluogo si registra un brusco arretramento, dal 23,1% di giugno, infatti, si è tornati indietro al 15,8%. Prestazione negativa, nel raffronto, dovuta in parte al ritorno dei cassonetti in strada, ma anche dal maggiore quantitativo di spazzatura che è stata portata a Borranea proprio a luglio, quando la città era sporca in ogni angolo. Nello specifico, a giugno sono state differenziate 613 tonnellate, mentre a luglio, nonostante il ritorno dei cassonetti, ci si è attestati a 502.

Fonte: Giornale Di Sicilia