“Caro papà non sapevo come salutarti, ma Sanremo ha uno share così alto che forse arriva fino a lassù”. Fabio Rovazzi, ospite durante la terza serata del Festival di Sanremo, dedica un pensiero al papà che non c’è più: “In parte tutto questo è colpa tua. Volevo salutarti, visto che l’ultima volta non ho fatto in tempo”. Si è commosso lui, e si è commosso anche il pubblico, affezionato al rapper dopo che ha condotto – a dicembre – Sanremo Giovani insieme a Pippo Baudo.

Così, dopo un paio di mesi Fabio Rovazzi viene catapultato sul palco del Festival. “Non vi nascondo che mi sto un po’ cagando addosso”, spiega subito, tanto che dice di avere scritto una canzone apposta per l’Ariston, ma poi parte ‘Andiamo a comandare’. Poi, con i violini di sottofondo, recita ‘Tutto molto interessante’. Ma mentre Rovazzi e Bisio si parlano, all’improvviso fa irruzione Fausto Leali gridando: “Questo Festival è truccato”. Per finire Rovazzi canta ‘Faccio quello che voglio’ e sul palco con lui arriva Baglioni e con Fausto Leali, che finalmente rientra in scena.

Fonte: Repubblica.it