Sono volati gli stracci nell’acceso incontro di ieri alla Regione, un summit che avrebbe dovuto essere propedeutico all’istituzione di un tavolo tecnico che dovrebbe finalmente partire oggi, a seguito dell’attesissimo incontro fra il sindaco di Palermo, Leoluca orlando e il presidente della regione, Nello Musumeci. All’incontro di ieri erano presenti anche Paolo Angius, presidente dell’Airgest, società che gestisce l’aeroporto di Birgi e Tullio Giuffrè, presidente Gesap, la società che invece gestisce l’aeroporto di Punta Raisi, “Falcone Borsellino”. E’ stato proprio durante il summit che si sono scaldati gli animi. Il presidente Musumeci ha accusato Giacomo Tranchida di essere un sindaco “indegno” di una città come Trapani. Questa pesante affermazione ha suscitato la ferma presa di posizione dell’interessato, il quale ha già annunciato che “formulerà al riguardo un esposto denuncia per intimidazione all’Autorità Giudiziaria”.

Tranchida, in un comunicato stampa inviatoci ieri, a margine delle sue considerazioni riguardanti le sorti dello scalo aeroportuale di Birgi, ha espresso anche la sua amarezza per un simile trattamento, pur non mancando di sottolineare l’auspicio che il futuro dell’aeroporto sia roseo. Massimo impegno dunque ma anche la ferma posizione di chi non arretra :

“Da parte mia, quale sindaco del capoluogo , “indegno” secondo la personale opinione dell’attuale  Presidente regionale (l’offesa prima ancora che per me, di fatto lo è per i trapanesi che mi hanno votato e che di certo non sono sudditi di alcuno governo, ancor meno di quello regionale ), non ci zittiremo ne molleremo di un millimetro nel rivendicare in capo al competente governo della regione l’urgenza e la concretezza delle azioni da intraprendersi, insieme alle ragioni dei nostri imprenditori e dei cittadini trapanesi che gravemente soffrono la marginalizzazione territoriale.
Situazione che non può essere soddisfatta solo con buoni propositi, ormai datati”.

 

Fonte: https://www.siciliaogginotizie.it